Exportivity. Una sostenibile proposta di Internazionalizzazione “à la carte”.

#Esportare è un’attività per fondisti, richiede disciplina, applicazione, costanza, larghezza d’idee, ma soprattutto un cambio di visuale di tutta l’Impresa, un Viaggio di portata indimenticabile.

E’ importante seguire la giusta direzione ed esser pronti a qualsiasi manovra di adattamento per personalizzare la propria proposta, per renderla autentica, ma compatibile con le esigenze di chi guarda oltre confine.

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Prima di “partire” la #buonaImpresa avrà costruito brave Persone, solo così sarà in grado di offrire buoni prodotti e servizi al mercato domestico come a quello estero.

Esportare è una “scelta”, un modo di fare e divulgare il proprio #saperfare andando a scoprire nuovi modi di espressione dell’Impresa, è un veicolo di #distribuzione di sapienza manageriale, del prodotto, del Paese in cui vivi, che arricchisce Persone e sistemi, processi e stili, aggiunge valore alle relazioni e incrementa le competenze.

Esportare è percorso complesso, richiede un indirizzo chiaro, ma non gigantesco, sostenuto da un modello preciso, condiviso e raggiungibile.

Export is not a journey, is an itinerary.

“I believe that anybody who has to export, and who believes in skills, gets away from fighting about history.” (Stef Wertheimer)

#export #thatsmyjob